Messaggi in bottiglia dal carcere: "Ma tu perché sei dentro?"
"Mi faccio capire meglio a cucinare che a parlare."
"Quasi quasi quando esco di qui faccio il cuoco... o il fotografo!"
Il cibo salato dei pescatori
Esiste un mondo in cui gli uomini vivono sul filo dell'acqua, proprio come il pesce che inseguono. E qui vivono, mangiano, esistono. Il loro è un cibo spartano e salmastro, come l'aria che respirano.
Ora, labora et coque
Monasteri e conventi: qui nel raccoglimento e nella ricerca spirituale, il cibo è insieme condivisione e convivialità, sobrietà e ospitalità, gratuità e digiuno.
Le parole hanno tanti suoni e tanti significati. Ma la cosa curiosa è che le stesse parole, nella bocca di persone diverse, hanno suoni e significati differenti. Tra le labbra di qualcuno ‘galera’ suo
L’occasione: una cena tra sostenitori, associati, interessati, produttori, artisti, ex-detenuti e amici.
Gli autori: l’associazione Sapori Reclusi, in collaborazione con il progetto Detenzioni
14 giugno 2013 - Cena al Ristorante Roma di Santena con l'obiettivo di raccontare i progetti di un anno e contribuire a creare un fondo per i progetti 2013