Il XIX Valsusa Filmfest sbarca nel carcere di Saluzzo

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Anche nel 2015  il Valsusa Filmfest  riprende l’iniziativa sperimentata con successo nel 2013 e 2014, e porta in carcere un pezzo di rassegna, relativa alla selezione dei cortometraggi vincitori del concorso annuale.
Quest’anno, grazie alle relazioni maturate all’interno della Rete del Caffè Sospeso, l’iniziativa “Corti Dentro” entra dentro la Casa di Reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo coinvolgendo alcuni detenuti nella giuria del Festival. Reclusi e personale di settore (registi, filmakers, attori….) assisteranno alla proiezione delle opere selezionate e formuleranno i loro giudizi.

I cortometraggi selezionati verranno proiettati contemporaneamente anche presso la casa circondariale femminile di Pozzuoli, Napoli. In particolare, l’iniziativa coinvolgerà le detenute che seguono i corsi tenuti presso la Scuola Media Statale Giacinto Diano, ospitata all’interno dell’istituti di reclusione, nell’ambito del Corso di Educazione in Età Adulta e in collaborazione con l’associazione Cinema e Diritti.
Dalla sommatoria dei voti espressi dalle due giurie verrà decretato il vincitore.

 

Tra i promotori dell’iniziativa:

Il Valsusa Filmfest  è un’associazione culturale che si propone come spazio panoramico d’incontro e di confronto della produzione indipendente di opere legate al recupero della memoria storica e della difesa dell’ambiente. Da 17 anni organizza un festival cinematografico che si svolge nel mese di aprile, a ridosso della Festa della Liberazione; le sezioni in concorso sono 5: Documentari, Le
Alpi, Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali.

Sapori Reclusi è un’associazione culturale nata per creare comunicazione, legami, dar voce a chi di solito non ce l’ha. È una rete che informa e fa in modo che si scambino emozioni, conoscenze, esperienze. E questo ha degli effetti. Positivi. Concreti e reali. Da alcuni anni si occupa di progetti legati al cibo e alla cultura all’interno del carcere.

Cinema e Diritti  è un’associazione culturale che si propone di diffondere – nel Sud Italia e nel Sud del Mondo – il “Cinema dei Diritti Umani” per promuovere la cultura dei diritti universali attraverso film e documentari che raccontano le condizioni di vita di persone e popoli che percorrono il difficile cammino della democrazia e dell’eguaglianza.

Rete del Caffè Sospeso è un’associazione fra 7 festival di cinema e cultura italiani che vuole offrire spazi culturali liberi, articolati, come si può offrire un caffè ad uno sconosciuto, lavorando in rete, distribuendo informazioni e testimonianze nei punti più remoti, con uno spirito di solidarietà che ricorda quello del “caffè sospeso” di antica tradizione napoletana.

 

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