Un’impresa possibile

 

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Venerdì 31 gennaio 2014, a Bologna,  Sapori Reclusi incontra le aziende e gli addetti ai lavori in un incontro pubblico sul tema del lavoro legato alla realtà carceraria.

“Dentro e fuori”, per ragionare insieme di opportunità, risorse e percorsi di cambiamento.

Finalmente la situazione della vita all’interno delle carceri italiane è stata posta all’attenzione dei media e della politica. Questo non significa che le difficoltà relative al sistema penitenziario italiano siano risolte o facilmente risolvibili in un futuro immediato. Come sempre, uno dei problemi fondamentali resta la domanda, e dopo? Una volta migliorate questioni primarie come il sovraffollamento delle celle, sarà necessario continuare a lavorare su come poter impiegare il tempo dei detenuti in modo efficace e costruttivo, così da favorire un percorso di formazione e libertà duraturo.

Partendo da queste considerazioni, due aziende italiane che hanno accompagnato l’associazione Sapori Reclusi in un percorso di conoscenza del mondo del carcere e di collaborazione, Le vie del Calice e Fresco Piada, si confronteranno insieme a rappresentanti delle itistuzioni, giornalisti e artisti per raccontare la loro esperienza di realtà private che hanno incontrato persone detenute condividendo un pezzo di strada insieme verso il reinserimento nella società.

La serata sarà inoltre occasione per illustrare alla città di Bologna il progetto “Bianco, rosso, libero”, realizzato da Sapori Reclusi con Le vie del Calice e Wine Bank Italia, nonché proiettare i cortometraggi realizzati in ambito carcerario dal regista fossanese Davide Sordella in collaborazione con l’associazione.

L’evento, che verrà realizzato con il Patrocinio del Comune di Bologna si terrà presso l’auditorium Enzo Biagi dalle 18.00 alle 21.00.

A breve sarà disponibile il programma dell’incontro con l’elenco dei relatori partecipanti.

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